In questo mese di febbraio, il mese in cui festeggiamo San Valentino, ho voluto leggere un libro che, come tema centrale, ha proprio l’amore.
Ho scelto il “Simposio”, di Platone.
L’opera descrive un banchetto (il simposio) in casa del poeta Agatone dove tutti i partecipanti, ospiti illustri, a loro turno, pronunciano un elogio al Dio Eros, il dio dell’amore.
Aristofane ci narra che un tempo gli esseri umani erano doppi e a forma rotonda, con quattro braccia, quattro gambe e due volti. Puniti da Zeus per la loro superbia, furono tagliati a metà e da allora passano la propria vita in cerca dell’altra metà, per ricostruire la loro unità perduta. L’amore è dunque una ricerca di interezza.
Socrate, secondo l’insegnamento di Diotima, ci spiega che Eros non è un Dio, ma un Demone un essere tra umano e divino. Sempre desideroso di quel che non ha, bellezza e sapienza.
Per la sacerdotessa Diotima, l’amore è un percorso che cresce, parte dall’attrazione per un singolo corpo bello, fino a raggiungere la bellezza dell’anima e la perfezione, e infine l’eternità.
Alcibiade conclude i dialoghi irrompendo nel banchetto ubriaco, elogia Socrate descrivendo come divino e come amante perfetto per la sua grande sapienza.
Per Platone, infine, l’amore non è solo attrazione fisica ma una grandissima forza che ci traina verso la conoscenza e la filosofia, ci eleva ad un piano fisico e spirituale aspirando all’immortalità attraverso la procreazione e le diverse virtù.
Com’è bello parlare d’amore!
Che voi abbiate già trovato la vostra metà o siate ancora in cerca, in questo mese festeggiamo l’amore.
Tanti auguri a chi ama, qualunque cosa ami e in qualunque modo lo faccia.
di Alessandra Andrenacci

