LA RECENSIONE DEL MESE DI ALESSANDRA ANDRENACCI
Che libro geniale! Coinvolgente e rivoluzionario, “ Se una notte d’inverno un viaggiatore” di Italo Calvino, un libro considerato un capolavoro del postmodernismo letterario.
È un metaromanzo, ovvero un’opera narrativa che coinvolge il lettore direttamente.
In questo libro, infatti, il protagonista del romanzo sei tu. Tu lettore, che vai in libreria a comprare l’ultimo libro di Calvino.Ti accorgi però che il libro è difettoso e allora torni in libreria per cambiarlo, e lì inizi a leggere un altro libro e anche quello si interrompe sul più bello. In libreria il lettore incontra Ludmilla anche lei con il suo stesso problema libroso, insieme cercano la conclusione del romanzo fallato, una storia d’amore nascerà tra le pagine?
È un romanzo composto da dieci incipit tutti diversi, che ti coinvolgono subito con generi differenti: un poliziesco, uno erotico, l’altro filosofico ecc. Ogni capitolo inizia con una nuova storia entusiasmante, che non verrà mai conclusa.
Un libro che ci parla di tanti libri, un tributo d’amore alla lettura.
Il finale è ingegnoso, se leggi i titoli dei vari capitoli di seguito, formano un nuovo ultimo racconto. Il libro finisce quando, anche il lettore finisce la lettura.
Un omaggio al piacere di leggere e alla curiosità, capace di stupire e spiazzare fino all’ultima pagina.
Libro consigliato e perfetto per questo mese d’aprile, perchè il 23 si festeggia la Giornata Mondiale del libro e del Diritto D’Autore.
Alessandra Andrenacci

