Quest’anno, per commemorare “Il giorno della Memoria”, noi studenti del Serale Aterno-Manthonè di Pescara con i nostri docenti ci siamo recati al cinema per vedere il film “Norimberga”.
Film che personalmente ho apprezzato molto, sia per il grande approfondimento storico, ma soprattutto perché ha saputo costruire una tensione continua da thriller psicologico, veramente affascinante.
I dialoghi sono arguti e brillanti specialmente tra Hermann Goring, numero due del regime nazista, e lo psichiatra dell’esercito americano Dr. Douglas Kelly. I due per un breve periodo riusciranno anche ad avere un’ottima sintonia quasi amichevole, forse il dottore si lascia coinvolgere più del dovuto? O forse è solo uno stratagemma professionale?
A lui viene affidato l’incarico di valutare la sanità mentale del famigerato Goring, gerarca nazista.

Il Dr. Kelly collabora per la buona riuscita del processo in un tribunale internazionale, con l’obiettivo della condanna dei nazisti imputati, per fare sì che rispondano dei crimini di guerra commessi contro l’umanità. Il processo si farà a Norimberga, in una città simbolo del fascismo ma anche per la sua congeniale ubicazione.

Nel film vengono mostrati filmati reali dei campi di concentramento, ed ho scoperto così la portata di questo orrore, fino ad ora inimmaginabile per me. Ne sono rimasta sconvolta. Un film di grande valore, imprescindibile secondo me. Da non perdere!

P.S.

Russell Crowe, immenso gladiatore.
Alessandra Andrenacci

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *